11.03.2021     Commenti disabilitati su Addio petroldollaro: quali Paesi rischiano di più e come rimediare
 

Addio petroldollaro: quali Paesi rischiano di più e come rimediare

La riduzione della domanda e dei prezzi dei combustibili fossili avrà implicazioni significative sulla sostenibilità fiscale dei cosiddetti “petrostates“, cioè quei Paesi che dipendono economicamente dall’estrazione di petrolio e gas. In uno scenario a basse emissioni basato su quello per lo sviluppo sostenibile elaborato dall’Agenzia Internazionale dell’Energia, infatti, questi Stati nei prossimi 20 venti anni potrebbero vedere dimezzarsi i loro…


La riduzione della interrogativo e dei prezzi dei combustibili fossili avr implicazioni significative sulla sostenibilit fiscale dei cosiddetti petrostates, cioquei Paesichedipendono economicamente dallestrazione successo petrolio e gas. Costruite in uno scenario a basse emissioni basato su quelloper lo sviluppo sostenibile elaborato dallAgenzia Mondiale dellEnergia, difatti, questi Stati nei prossimi 20 venti annipotrebbero accorgersi dimezzarsi i loro proventi dallindustria dei combustibili mediante notevoli ripercussioni sulla di essi stabilit.

Secondoquanto calcolato dalla ong ambientalista Carbon Tracker in basilari a quello scenario, relativamente alle aspettative del settore, le entrate totali con lo scopo di tutti quei governi quale fanno affidamento sulle finanza generate dal commercio vittoria combustibile fossile risulterebbero esserci inferiori successo circa 13 mila miliardi di dollari nei prossimi due decenni: un crollo pari al 51%, causato principalmente circa l80% del divario calcolato da quotazioni pi bassi di quelli preventivati dallindustria petrolifera. Con lo scopo di i petrostates questo vorrebbe dire far fronte per un gap da 9mila miliardi successo dollari complessivamente e con lo scopo di la met di di essi questo si tradurrebbe costruite in ricavi dimezzati sia dal fronte della produzione quale da quello del gettito fiscale ricavato.

Carbon Tracker ha fatto un indicatore divulnerabilit fiscale alla riduzione delle entrate legate ai combustibili fossili. Le fasce che ne derivano si base su un valore quale combina ilpotenziale deficit diintroiti derivanti da petrolio e gas mediante lattuale soggezione degli Stati dai ricavi da idrocarburi (% sui ricavi totali da petrolio e gas). Nella ordine dei pi vulnerabili (livello 5) rientranoAngola, Azerbaigian,
Bahrein, Timor Est, Guinea Equatoriale, Oman e Sud Sudan: questi sarebbero chiamati per affrontare un potenziale deficit di entrate superiore al 40%.

Il rapporto sottolinea inoltrecome nei Paesi collocati nei primi due livelli, i 19 pi vulnerabili, vivono oggi pi di 400 milioni di persone e dieci di queste nazioni vengono effettuate gi oggi considerate a basso sviluppo umano dallOnu. A codesto quadro si aggiunge un ulteriore elemento cherende persino pi fragile lintera impalcatura economica successo questi Stati: i petrostates, secondo come ha rilevato il rapporto, hanno livelli di indebitamento storicamente gi elevati.

Individuati i problemi, il rapporto ha adeguato le possibili politiche da mettere costruite in atto con lo scopo di mitigare limpatto sulle finanze pubbliche vittoria questi Paesi. Partendo dal presupposto quale interesse collettivo quello successo limitare al minimo lincremento dellatemperatura globale, al primo punto c inevitabilmente lavvio di una singola transizione energetica che riduca fin da oggi la loro soggezione dai combustibili fossili perch sostenere lindustria petrolifera e del gas in crollo ha un enorme prezzo opportunit, si legge nel rapporto. Una singola transizione quale perdovrebbe esserci sostenuta da tutta la comunit mondiale che ha forti incentivi affinch la suddetta avvenga: in aggiunta a ragioni di carattere economico e migliori risultati dal momento di vista climatico, difatti, tale sostegno preverrebbe future instabilit per livello politico in regioni tradizionalmente assai calde.

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Victor
L'autore: Victor

Ciao, mi chiamo Victor. Sono giornalista da circa 8 anni. Cercherò sul mio blog di postare solo articoli interessanti e più popolari dal pianeta terra) Prenderò alcune notizie da altri siti con link alla fonte. Se non volete che l'articolo sia sul sito - scrivetemi.

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