24.04.2021     Commenti disabilitati su Commercio, Confesercenti: “A rischio 70mila negozi. Online affossa le vendite”
 

Commercio, Confesercenti: “A rischio 70mila negozi. Online affossa le vendite”

(Teleborsa) – La crisi dei consumi innescata dalla pandemia insieme all’aumento delle vendite online determinato dalle restrizioni affossa il commercio al dettaglio. Sono circa 70mila le attività commerciali che, senza una decisa inversione di tendenza, potrebbero cessare definitivamente nel 2021. È quanto emerge da un’analisi di Confesercenti. A rischio, spiega lo studio, sono soprattutto le…


(Teleborsa) La crisi dei consumi innescata dalla pandemia insieme allaumento delle vendite online determinato dalle restrizioni affossa il commercio al dettaglio. Vengono effettuate circa 70mila le attivit commerciali quale, senza una singola decisa inversione di tendenza, potrebbero cessare definitivamente nel 2021.

quanto emerge da unanalisi di Confesercenti. A pericolo, spiega lo studio, vengono effettuate soprattutto le 35mila attivit nei centri e gallerie commerciali quale sottolinea Confesercenti necessario vengano inserite nel piano delle riaperture.

Nel primo bimestre del 2021 gli acquisti presso la grande distribuzione e le piccole superfici si vengono effettuate ridotti, rispettivamente, del 3, 8 e del 10, 7%, viceversa le vendite sul canale online vengono effettuate aumentate del 37, 2%. Lespansione del commercio elettronico evidenzia lanalisi di Confesercenti ha solcato unaccelerazione per partire dallo scorso ottobre, quando le misure adottate per contrastare la seconda e in aggiunta la terza ondata del contagio hanno piegato verso il basso le vendite nei canali tradizionali. Unevoluzione spiega lo studio gi osservata costruite in occasione del primo lockdown di marzo-aprile 2020.

Lo spostamento delle quote successo mercato per vantaggio dellonline, unitamente alla crisi dei consumi innescata dalla pandemia, sta, cos, mettendo costruite in grave difficolt lintero comparto del commercio al particolare. Di fatto, le misure di restrizione, per le modalit mediante cui continuano a esserci attuate, stanno determinando una singola strutturale neppure governata redistribuzione delle quote di vendita verso il canale on-line commenta Confesercenti. A pericolo sono in specie le 35mila attivit collocate dentro i centri e gallerie commerciali. Lobbligo successo chiusura nel fine settimana, che è considerata il 40% delle vendite di queste attivit, un cataclisma sul comparto. Un divieto quale ignora gli alti standard di sicurezza, dallareazione al controllo degli ingressi, disposti da centri e gallerie e quale genera una singola perdita successo almeno 1, 5 miliardi di euro per ciascuno weekend, costruite in buona parte a beneficio del canale di distribuzione online.

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L'autore: Victor

Ciao, mi chiamo Victor. Sono giornalista da circa 8 anni. Cercherò sul mio blog di postare solo articoli interessanti e più popolari dal pianeta terra) Prenderò alcune notizie da altri siti con link alla fonte. Se non volete che l'articolo sia sul sito - scrivetemi.

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