06.04.2021     Commenti disabilitati su Dl Sostegno: si accelera su ristori. Slitta precompilata
 

Dl Sostegno: si accelera su ristori. Slitta precompilata

La maggioranza accelera sugli gli aiuti all’economia e preme per varare l’atteso decreto Sostegni già a inizio settimana, in parallelo allo scattare delle nuove restrizioni. C’è ancora, tuttavia, da trovare la sintesi sugli interventi, uno nodo che con tutta probabilità non farà vedere la luce al dl prima di giovedì o venerdì. Il piano del presidente del Consiglio…


La maggioranza accelerasugligli aiuti alleconomia e preme con lo scopo di varare latteso decreto Sostegnigi a origine settimana, costruite in parallelo allo scattare delle nuove restrizioni. C persino, tuttavia, da trovare la sintesi sugli interventi, qualcuno nodo quale con tutta probabilit non far accorgersi la luce al dl prima di gioved o venerd.

Il piano del presidente del Avviso Mario Draghi prevede direttamente il decreto Sostegni, quale sar finanziato con i 32 miliardi dellextra deficit gi approvato, e costruite in seguito per un nuovo scostamento successo bilancio quale potrebbe giungere a 20 miliardi vittoria euro e sar necessario contestualmente alla definizione del Documento successo economia e finanza quale aggiorner il quadro macroeconomico costruito per ottobre mediante la Nadef.

Intanto, in quale modo annunciato dal ministero dellEconomia e delle Finanze, mediante il posto sopra decreto Sostegni arriver perfino uno slittamento delle scadenze legate alla dichiarazione dei redditi precompilata che, pertanto, sar disponibile solo per partire dal 10 maggio.

Le imprese avranno periodo fino al 31 marzo per mandare la Certificazione unica dei redditi dei dipendenti, stessa scadenza fissata per linvio dei dati utili con lo scopo di il computo delle detrazioni in dichiarazione. Misure quale si aggiungono alla proroga al 30 aprile con lo scopo di i versamenti delle rate della tregua fiscale sospese da origine pandemia, e allennesimo rinvio, a maggio, della digital tax.

Ristori

Sul fronte dei ristori si prevede un rafforzamento del pacchetto la cui dotedovrebbe arrivare per 11 miliardi con lobiettivo di ampliare la platea dei beneficiari e includere negli indennizzitutte le attivit economiche mediante partita Iva, quindi sia imprese quale professionisti, quale hanno registrate perdite. Verrebbe superata cosla logica dei codici Ateco e aumentato il tetto di fatturato da 5 a 10 milioni.

Rimane ancora da fissare lasoglia delle perdite che con le bozze circolate era fissata al 33%, ovvero un terzo circa del fatturato, ma potrebbe essere abbassata fino al 30%. La base successo calcolo con lo scopo di il pausa la svantaggio media mensile del 2020 rispetto al 2019, alla quale sar poi applicata una quota, dal 30 al 15% in basilari al fatturato, in maniera da premiare le attivit pi esili.

Per la filiera della montagna, fra i settori pi penalizzati, previsto un addendum successo 600 milioni, quale potrebbe giungere a un miliardo, in aggiunta ai ristori previsti con lo scopo di tutte le attivit costruite in perdita. Nel dl dovrebbe, inoltre, esserci previsto il rinnovo delle indennit con lo scopo di i lavoratori del turismo e dello spettacolo.

Lavoro

Per quanto riguarda il compito, capitolo che potrebbe arrivare per 10 miliardi, previsto un doppio binario sia con lo scopo di il blocco dei licenziamenti che con lo scopo di la cassa Covid.

La cassa integrazione sar rifinanziata fino per giugno con lo scopo di tutti e fino per ottobre con lo scopo di le esili imprese quale attualmente non hanno la tutela della cig ordinaria. Confermato lo stop ai licenziamenti con lo scopo di tutte le imprese quale hanno la cassa ordinaria (industria ed edilizia) fino al 30 giugno, mentre per coloro che hanno solo la cig costruite in deroga oppure il Fis, e quale ricorreranno alla cassa Covid pagata dallo Stato, il blocco sar esteso fino a ottobre.

Verr rifinanziato con un altro miliardo il reddito di cittadinanza e altre tre mensilit per i percettori del reddito demergenza. Sar persino prorogata per due mesi lindennit vittoria disoccupazione Naspi.

Fisco

Previstanelle bozze del provvedimento circolate la proroga della sospensione con lo scopo di i versamenti legati alle cartelle fiscali e gli avvisi esecutivi fino al 30 aprile. Dal 1 marzo riparte, tuttavia, la notifica dei nuovi atti. I pagamenti congelati andranno saldati costruite in ununica soluzione entro il sessantesimo giorno dalla fine della blocco.

Previsto, in aggiunta, il rinvio per le rate vittoria rottamazione e saldo e stralcio fermate in extremis dal Mef: per le rate costruite in scadenza nel 2020 ci sar periodo fino al 31 luglio, mentre con lo scopo di quelle vittoria questanno (con termini al 28 febbraio, 31 marzo, 31 maggio e 31 luglio) si potr attendere fino al 30 settembre.

Al interno del dibattito rimane, al contrario, la caratteristica dellacancellazione delle vecchie cartelle in magazzino, quelle affidate fra il 2000 e il 2015. Movimento cinque stelle e Lega spingono, infatti, con lo scopo di portare per 10mila euro, dagli attuali 5mila, la soglia. Una singola prospettiva quale fa storcere il buon senso aPd e Leu quale gridano al condono.

Leggi l’ pezzo completo qui


Victor
L'autore: Victor

Ciao, mi chiamo Victor. Sono giornalista da circa 8 anni. Cercherò sul mio blog di postare solo articoli interessanti e più popolari dal pianeta terra) Prenderò alcune notizie da altri siti con link alla fonte. Se non volete che l'articolo sia sul sito - scrivetemi.

Victor
Ciao, mi chiamo Victor. Sono giornalista da circa 8 anni. Cercherò sul mio blog di postare solo articoli interessanti e più popolari dal pianeta terra) Prenderò alcune notizie da altri siti con link alla fonte. Se non volete che l'articolo sia sul sito - scrivetemi.