11.04.2021     Commenti disabilitati su Emissioni zero, ONU sollecita “rapido” sviluppo cattura CO2
 

Emissioni zero, ONU sollecita “rapido” sviluppo cattura CO2

(Teleborsa) – L’obiettivo “zero emissioni” non sarà raggiunto se non vi sarà un “rapido” sviluppo delle tecnologie per la cattura, l’uso e lo stoccaggio del carbonio, che consentono di intrappolare e trasportare la CO2 prodotta da fonti fossili e dall’industria “pesante” perché sia riutilizzata o conservata nel sottosuolo. Tecnologie – sottolinea un rapporto dell’ONU –…


(Teleborsa) Lobiettivo zero emissioni non sar raggiunto se non vi sar un rapido sviluppo delle tecnologie per la cattura, luso e lo stoccaggio del carbonio, che consentono di intrappolare e trasportare la CO2 prodotta da fonti fossili e dallindustria pesante perch sia riutilizzata o conservata nel sottosuolo. Tecnologie sottolinea un rapporto dellONU che devono essere sviluppate in parallelo con le tecnologie a basse o zero emissioni di carbonio e con il ricorso ai serbatoi di carbonio naturali, quali le foreste e gli oceani.

Limportanza della carbon capture viene ribadita da un rapporto dellUNECE, Commissione economica delle Nazioni Unite per lEuropa, che si occupa di promuovere la cooperazione degli Stati membri verso lo sviluppo sostenibile e la prosperit economica. necessaria una forte volont politica per rendere lenergia pulita e sostenibile una realt per tutti entro il 2030, afferma Olga Algayerova, Segretario esecutivo dellUNECE.

LUNECE sostiene che il dispiegamento su larga scala della tecnologia per la cattura del carbonio consentirebbe ai paesi di decarbonizzare i settori che presentano rigidit nella riduzione della CO2 e colmare il gap fino a quando le tecnologie di prossima generazione non saranno disponibili.

Il rapporto fornisce una panoramica di oltre 50 progetti per la cattura della CO2 in Europa e Nord America ed indica che Scandinavia, Stati Uniti e Regno Unito sono avanti su questi progetti, mentre altri Stati pi piccoli sono attualmente alla ricerca di partner e finanziamenti internazionali.

Il fattore costo rappresenta indubbiamente un ostacolo. LUNECE stima che, solo in Europa, sono necessari 320 miliardi di euro per lo sviluppo di queste tecnologie al 2050 ed altri 50 miliardi occorrono per linfrastruttura di trasporto.

Laltro nodo fondamentale concerne lindividuazione geografica di vaste aree per lo stoccaggio. Oltre ai bacini sedimentari idonei del Regno Unito, dei Paesi Bassi e della Norvegia, lUNECE vede un potenziale per Russia, Kazakistan, Azerbaigian e Mar Caspio.

(Foto: malp/123RF)

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L'autore: Victor

Ciao, mi chiamo Victor. Sono giornalista da circa 8 anni. Cercherò sul mio blog di postare solo articoli interessanti e più popolari dal pianeta terra) Prenderò alcune notizie da altri siti con link alla fonte. Se non volete che l'articolo sia sul sito - scrivetemi.

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