25.04.2021     Commenti disabilitati su Il nome di D’Alema nell’inchiesta sulle mascherine: cosa c’entra per i giudici
 

Il nome di D’Alema nell’inchiesta sulle mascherine: cosa c’entra per i giudici

Il suo nome sarebbe emerso nelle intercettazioni. Ora i pm vorrebbero ascoltare l’ex premier Massimo d’Alema nell’ambito dell’inchiesta per la vendita di 5 milioni di mascherine e 430mila camici che sarebbero stati spacciati come dispositivi di protezione individuale, nonostante non avessero ottenuto nessuna certificazione che ne autorizzasse il possibile impiego. Lo ha scritto venerdì La…


Il suo nome sarebbe emerso con le intercettazioni. Adesso i pm vorrebbero ascoltare lex premier Massimo dAlema nellambito dellinchiesta per la vendita successo 5 milioni di mascherine e 430mila camici quale sarebbero stati spacciati in quale modo dispositivi successo protezione individuale, nonostante non avessero ricavato nessuna certificazione che ne autorizzasse il possibile impiego. Lo ha scritto venerd La Repubblica.

La posizione di DAlema nellinchiesta sulle mascherine

DAlema non sarebbe indagato, eppure il suo famiglia sarebbe stato fatto con le conversazioni fra gli indagati. Questi ultimi inoltre sarebbero stati pedinati mentre si recavano durante la sede della Fondazione Italiani-Europei, fondata e presieduta dallex numero qualcuno del COPA SIR e con sede a Roma. Lipotesi quella che gli indagati Vittorio Farina e Roberto De Santis avrebbero avvicinato DAlema per assicurarsi un incontro con Arcuri (il cui nome stato fatto costruite in un ambito diverso)

Secondo il quotidiano fondato da Scalfari, i pm sarebbero persino intenzionati per convocare persino Maria Cecilia Guerra, attuale sottosegretaria al ministero dellEconomia, anche lei estranea allinchiesta.

Le altre persone sotto la lente degli inquirenti

Nel mirino dei giudici ci sarebbero persino Andelko Aleksic, portavoce della European Network TLC, la compagnia quale ha fornito mascherine e camici. Con lo scopo di i pm un compito sarebbe stato svolto persino da Vittorio Farina e Domenico Romeo. Il primo sarebbe il delegato vittoria Aleksic, il secondo presiederebbe unazienda mediante base per Londra, il cui contributo sarebbe stato fondamentale con lo scopo di ottenere il superamento della procedura successo validazione quale avrebbe consentito di utilizzare i dispositivi di protezione.

Strumenti quale poi vengono effettuate arrivati nel Lazio e in Sicilia soprattutto, sulla base vittoria un desiderio di sfruttare lo stato emergenziale costruite in un istante di gravissima crisi della popolazione italiana, mettono triste su bianco gli inquirenti. Che avrebbe fruttato alle persone coinvolte nella trattativa i guadagni a sei zeri vittoria una commissione con la pubblica amministrazione alle strette durante la prima ondata di Covid.

Tra i contatti degli indagati figurerebbero anche lex ministro dellAgricoltura del governo Berlusconi, Francesco Saverio Romano, e un imprenditore assai vicino per DAlema: Roberto De Santis. Questi ultimi due sarebbero finiti nel registro dei giudici.

Per i pm, Farina sarebbe un uomo capace successo vantare un ampio spettro di amicizie: nella propria rubrica sia Arcuri, sia DAlema, unitamente a personalit politiche ed esponenti della pubblica amministrazione.

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L'autore: Victor

Ciao, mi chiamo Victor. Sono giornalista da circa 8 anni. Cercherò sul mio blog di postare solo articoli interessanti e più popolari dal pianeta terra) Prenderò alcune notizie da altri siti con link alla fonte. Se non volete che l'articolo sia sul sito - scrivetemi.

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