14.03.2021     Commenti disabilitati su Scuola, per Anief Draghi deve puntare su organici, classi pollaio e stabilizzazione dei precari
 

Scuola, per Anief Draghi deve puntare su organici, classi pollaio e stabilizzazione dei precari

(Teleborsa) – Il sindacato della scuola Anief torna sul problema delle classi pollaio e dei plessi dismessi, sollecitando il nascente Governo Draghi a stabilizzare l’organico più che pensare di modificare il calendario scolastico. Un riferimento al programma del Premier incaricato, che ha messo fra i punti chiave proprio la scuola. “Piuttosto che pensare a cambiare…


(Teleborsa) Il sindacato della scuola Anief torna sul problema delle classi pollaio e dei plessi dismessi, sollecitando il nascente Governo Draghi per stabilizzare lorganico pi quale pensare successo modificare il calendario scolastico. Un riferimento al programma del Premier incaricato, quale ha messo fra i punti decisivo proprio la scuola.

Piuttosto che pensare a migliorare il programma scolastico occorre agire immediatamente entro il mese successo marzo su una pianificazione delle classi, afferma il Marcello Pacifico, Presidente vittoria Anief, ricordando continuiamo per avere classi pollaio, continuiamo ad possedere 15. 000 plessi dismessi e dobbiamo stabilizzare gli organici, perch continueremo il prossimo anno scolastico mediante 220 mila precari.

Non possiamo circolare inseguire il virus, pensando di poter aprire oppure chiudere le scuole nel momento in cui il virus meno oppure pi virulento. Dobbiamo cominciare a affrontare un questione atavico della scuola italiana, cio disporre troppi alunni per gruppo ed possedere pochi edifici e, fra laltro, insicuri, afferma il sindacalista.

LAnief intende chiedere questo al Premier ed al primo incontro mediante il ingenuo Ministro dellistruzione. Il Recovery Plan sottolinea Pacifico occorre essere speso in primo luogo con lo scopo di il perbene allo studio, poi ovvio evidente quale si occorre parlare perfino di obbligo scolastico, con lo scopo di cercare vittoria garantire il diritto allistruzione fin dallinfanzia. La classe deve esserci scuola dellobbligo dai 3 anni costruite in poi e fino ai 18-19 anni, con un raccordo nel sistema dellalta formazione migliore, perch diversamente il quantitativo dei neet non diminuir mai, la dispersione scolastica sar costantemente alta.

E importante in aggiunta ripristinare linsegnamento per i moduli, ribadisce il fondamentale dellAnief, ricordando quando cera un insegnante per la sfera linguistica ed qualcuno per la sfera matematico-logica alla classe elementare ed uninsegnante specialistica di inglese. UN metodo abbandonato 15 anni fa per risparmiare sulla classe.

Se il Premier incaricato tra quale vorr tenere fede per quello quale ha massima ultimamente, perfino al meeting di Rimini sottolinea Pacifico allora la cosa cruciale non compiere economia sulla scuola, ciononostante bisogna investire.

Il Presidente di Anief ricorda quale su tante de queste proposte il sindacato c: con lo scopo di stabilizzare gli organici perch i posti vacanti e disponibili non sono 10mila ma 200 mila, con lo scopo di assumere i precari quale da anni insegnano con le nostre scuole ed persino per i concorsi, quale ovviamente restano il sistema principe vittoria reclutamento, tuttavia in un sistema cos incancrenito occorre prima di tutto risolvere il questione del precariato, come lEuropa ha gi chiesto.

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L'autore: Victor

Ciao, mi chiamo Victor. Sono giornalista da circa 8 anni. Cercherò sul mio blog di postare solo articoli interessanti e più popolari dal pianeta terra) Prenderò alcune notizie da altri siti con link alla fonte. Se non volete che l'articolo sia sul sito - scrivetemi.

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