17.03.2021     Commenti disabilitati su UE, allo studio una tassa sulle importazioni contro la concorrenza climatica
 

UE, allo studio una tassa sulle importazioni contro la concorrenza climatica

(Teleborsa) – La Commissione ambiente del Parlamento europeo sta studiando un sistema per imporre delle tasse sulle emissioni di CO2 per le importazioni da Paesi con più bassi standard climatici del Vecchio Continente. L’idea di fondo è che gli sforzi per combattere il surriscaldamento globale e l’inquinamento non traggono beneficio dal fatto che produzioni vengono…


(Teleborsa) La Commissione ambiente del Parlamento europeo sta studiando un metodo per imporre delle tasse sulle emissioni di CO2 per le importazioni da Paesi mediante pi bassi standard climatici del Vecchio Continente. Lidea di fondo che gli sforzi con lo scopo di combattere il surriscaldamento globale e linquinamento non traggono beneficio dal fatto quale produzioni sono spostate dallUE a Stati in cui le norme successo protezione del clima vengono effettuate meno ambiziose.

Oggi la Commissione con lo scopo di lambiente, la sanit in pubblico e la sicurezza alimentare ha impiegato una risoluzione su un meccanismo vittoria adeguamento alle frontiere delle emissioni vittoria CO2 (compatibile con le regole del WTO) mediante 58 voti a favore, 8 contrari e 10 astensioni. La plenaria dellEuroparlamento voter sulla risoluzione durante la sessione dell8-11 marzo 2021, mentre la Commissione UE dovrebbe presentare una decisione nel in base a trimestre del 2021.

Secondo gli eurodeputati, un provvedimento di codesto genere creerebbe un incentivo per le industrie dellUE e vittoria quelle allinfuori di essa a decarbonizzare in linea con gli obiettivi dellaccordo di Parigi. Imporre una singola tassa sulla CO2 successo questo genere dovrebbe esserci concepito in quale modo uno sforzo per perseguire obiettivi climatici pari per livello globale, e non esserci utilizzato impropriamente come strumento per rafforzare il protezionismo.

Il ingenuo sistema successo tassazione sulla CO2 dovrebbe, entro il 2023 e in accompagnamento a una singola valutazione del suo impatto, coprire il settore ricco e i settori industriali ad alta intensit energetica come cemento, acciaio, alluminio, raffinerie vittoria petrolio, lista, vetro, strumenti chimici e fertilizzanti (che rappresentano persino il 94% delle emissioni industriali dellUE).

Si tratta di un importante test politico e democratico con lo scopo di lUE, quale deve cessare di esserci ingenua e imporre lo stesso prezzo del carbonio ai strumenti, siano essi prodotti allinterno o allesterno dellUE, con lo scopo di garantire quale anche i settori pi inquinanti prendano parte alla lotta al cambiamento climatico, ha massima il relatore della risoluazione, leuroparlamentare francese dei Verdi Yannick Jadot.

(Foto: Pete Linforth / Pixabay)

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L'autore: Victor

Ciao, mi chiamo Victor. Sono giornalista da circa 8 anni. Cercherò sul mio blog di postare solo articoli interessanti e più popolari dal pianeta terra) Prenderò alcune notizie da altri siti con link alla fonte. Se non volete che l'articolo sia sul sito - scrivetemi.

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