03.03.2021     Commenti disabilitati su Papa: ‘Per la politica questo non è il momento di rompere l’unità’
 

Papa: ‘Per la politica questo non è il momento di rompere l’unità’

“La classe dirigenziale ha il diritto di avere punti di vista diversi e anche di avere la lotta politica. È un diritto: il diritto di imporre la propria politica. Ma in questo tempo si deve giocare per l’unità, sempre”. Lo afferma papa Francesco nell’intervista al Tg5 andata in onda in serata su Canale 5. “In…


“La classe dirigenziale ha il diritto successo avere punti di vista diversi e anche successo avere la lotta politica. un onesto: il onesto di imporre la propria politica. Ma costruite in questo periodo si occorre giocare con lo scopo di l’unit, sempre“. Lo afferma papa Francesco nell’intervista al Tg5 andata in onda in festa su Canale 5. “In questo periodo non c’ il onesto di allontanarsi dall’unit – spiega -. Per esempio, la lotta politica una caratteristica nobile, i partiti vengono effettuate gli strumenti. Quello quale vale l’intenzione di compiere crescere il Paese. Ciononostante se i politici sottolineano pi l’interesse personale all’interesse comune, rovinano le cose”.

“In codesto momento la classe dirigenziale tutta non ha il diritto ammettere ‘Io’. Si deve ammettere ‘Noi’ e cercare un’unita davanti alla crisi – ribadisce il Papa rispondendo alle domande del vaticanista di Mediaset Fabio Marchese Ragona -. Passata la crisi ciascuno ritorni per dire ‘Io’, ma costruite in questo istante, un politico, anche un dirigente, un vescovo, un sacerdote, quale non ha la capacit di ammettere ‘noi’ non all’altezza. Occorre prevalere il ‘Noi’, il bene collettivo di ciascuno. L’unit migliore al conflitto”. Secondo Francesco, “i conflitti sono necessari, ma costruite in questo istante devono compiere vacanze. Occorre sottolineare l’unit, del paese, della chiesa e della societ. Quale dice quale ‘in codesto modo si possano lasciare le elezioni’ dico quale non il momento, codesto il istante della raccolta. ‘L’uva si raccoglie costruite in autunno’, codesto il istante di tregua e non crisi, bisogna seminare il debitamente comune”. “Io dico per tutti i dirigenti – pastorali, politici, imprenditoriali – di cancellare per un po’ la parola ‘io’ e ammettere la vocabolo ‘noi’. Perdi un’opportunit: la storia te ne dar un’altra. Ciononostante non compiere il tuo negoziato, il tuo negozio sulla cuoio dei fratelli e delle sorelle quale stanno soffrendo per la crisi. Di fronte alla crisi, tutti unitamente, ‘noi’, cancellare l”io’, con lo scopo di il momento”, aggiunge.

“Da dove possiamo ripartire? Io parto da una certezza. La pandemia stata una singola crisi corso un anno e quale continua persino oggi. Ciononostante da una singola crisi non se ne esce giammai come preventivamente, o qualora ne esce migliori oppure peggiori. Codesto il questione: come compiere per uscirne migliori neppure peggiori? Caratteristica ci aspetta in futuro? una singola nostra decisione”, ha massima poi papa Francesco nell’intervista esclusiva al Tg5. “Se vogliamo uscirne migliori dovremo prendere una singola strada, qualora vogliamo riprendere le stesse cose successo prima la strada sar un’altra strada, e sar negativa. E oltre alla pandemia ci sar una singola sconfitta costruite in pi: quella di non esserne usciti migliori”, spiega il Pontefice rispondendo al vaticanista vittoria Mediaset Fabio Marchese Ragona. “Dobbiamo compiere un’analisi assai forte delle situazioni brutte che oggi si vivono nel universo – continua -. Pensate ai bambini senza classe e quale soffrono la fame. Ci sono le statistiche delle Nazioni Unite che vengono effettuate spaventose. Pensate ai bambini che vengono effettuate nati mediante la guerra, da dieci anni vivono in guerra e quale non sanno cosa sia l’odore della pace. Pensiamo solo ai bambini a grandi linee: le statistiche sono terribili”. Secondo il Papa, “una domanda quale tutti ci dovremmo compiere questa: caratteristica possiamo compiere per poter far circolare a classe e con lo scopo di far disporre da cibarsi bene a ciascuno i bambini? Un diverso problema riguarda le guerre perch c’ gi la terza guerra mondiale, non coinvolge buona parte de il universo ma esistono le guerre. E pertanto dovremmo chiederci quale sia la strada per la pace. un problema serio da acquistare molto sul serio e se noi vogliamo sprizzare da la suddetta situazione privo di vedere queste cose in tal caso l’uscita sar peggiore”. “Dobbiamo uscirne tenendo conto di le cose concrete, nessuna fantasia: caratteristica possiamo compiere per migliorare questa circostanza? Le statistiche dicono quale togliendo un mese vittoria spese successo guerra potremmo dare da mangiare per tutta l’umanit per un anno. Dobbiamo prendere cognizione di la suddetta drammaticit del mondo, non tutto una singola festa – aggiunge Francesco -. Con lo scopo di uscire da questa crisi a testa alta e in maniera migliore dobbiamo essere realisti. Ci vuole realismo”.

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L'autore: Victor

Ciao, mi chiamo Victor. Sono giornalista da circa 8 anni. Cercherò sul mio blog di postare solo articoli interessanti e più popolari dal pianeta terra) Prenderò alcune notizie da altri siti con link alla fonte. Se non volete che l'articolo sia sul sito - scrivetemi.

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